".. una gioia senza limiti prendere dimora nel numero, nel movimento, nel fuggitivo e nell'infinito..vedere il mondo, ESSERNE AL CENTRO E RESTARGLI NASCOSTO..L'osservatore è un "principe" che gode ovunque dell'incognito. E' un io insaziabile del "non-io", il quale ad ogni istante, lo rende e lo esprime in immagini più vive della vita stessa, sempre instabile e fuggitiva"
BAUDELAIRE

